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UNA CHIAMATA AL 118 TI SALVA LA VITA

25 January 2019

Imparare a riconoscere le situazioni di pericolo e le circostanze che richiedono l’intervento di un adulto o dell’ambulanza, apprendere il funzionamento e l’utilizzo di un defibrillatore e imparare manovre di primo soccorso come il massaggio cardiaco, la disostruzione delle vie aeree e di primo soccorso nel trauma sia di vitale importanza anche nelle scuole.
Sono le principali nozioni che alunne e alunni, studentesse e studenti dovrebbero avere nelle scuole, dall’infanzia alla secondaria di II grado, dove dovrebbero acquisire nozioni di “Primo soccorso a scuola”.
Imparare a riconoscere le situazioni di emergenza e di pericolo, saper assistere una persona in difficoltà nell’attesa che arrivino i soccorsi è fondamentale. Anche questi sono strumenti per una cittadinanza attiva e consapevole, per rafforzare nelle nostre scuole e nei nostri giovani la capacità e la volontà di partecipare alla costruzione e al miglioramento di una società più attiva e solidale”.
Tuttavia, siamo tutti consapevoli che, perché il sistema delle reti in sanità e, in particolare, della rete dell’emergenza urgenza diventi efficace, lo stesso deve interagire con cittadini consapevoli ed attivi: i cittadini partecipano alla definizione delle reti con i propri bisogni, ma devono anche  integrarsi nella rete stessa. A tal fine, il percorso formativo per gli alunni  nelle scuole con nozioni di  “Il primo soccorso a scuola” acquisti un significato fondamentale.

Gli aspetti culturali condizionano sensibilmente i comportamenti della popolazione anche rispetto all’approccio nelle situazioni di emergenza.  Proprio per questo collaboriamo con diverse scuole perché è ormai  essenziale, e non più rinviabile, sviluppare tempestivamente nei nostri giovani una cultura del primo soccorso; una cultura che li renda consapevoli che le proprie capacità ed i propri  comportamenti possono fare la differenza. E questo fin dalla scuola dell’infanzia, dalla semplice conoscenza del numero 118, attraverso poi un percorso formativo arrivando nella scuola secondaria superiore, insegnando ai ragazzi maggiorenni l’uso del defibrillatore. 

Senza contare, che i ragazzi tendono a condividere le conoscenze acquisite con amici e familiari ed agiscono in questo modo da moltiplicatori e veicoli veri e propri di diffusione delle conoscenze e competenze acquisite.
Facendo ciò abbiamo compiuto un passo importante; abbiamo creato i presupposti perché sia acquisita e condivisa la consapevolezza che "chiunque può salvare una vita" e, soprattutto, che il primo soccorso non è soltanto una questione di tecnica, ma anche un atto di civiltà e di vicinanza al prossimo. E’ fondamentale che la scuola sia il luogo dove costruire i cittadini di domani attenti non solo alla propria salute ma anche a quella degli altri.

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